NUOVO! Il documentario How to Feed the Planet
DYING LOCHS – un nuovo mini-doc prodotto da ONE EARTH doc
Scarsi passi avanti sulla pesca del calamaro dal summit sul Pacifico Meridionale
La 14ª riunione della South Pacific Regional Fisheries Management Organisation (SPRFMO) si è svolta a Panama City dal 2 al 6 marzo. Piccoli passi avanti sulla pesca del calamaro gigante, a seguito dell’aumento dell’attività di pesca e dei segnali di sovrasfruttamento....
Violazioni e abusi nella pesca al calamaro gigante nel Pacifico
«L'invasione della flotta cinese nel Pacifico meridionale tra pesca illegale, abusi sui lavoratori, violenze e cattura di specie protette»: la denuncia della Ong Environmental Justice Foundation. di Francesco De Augustinis Pesca illegale, abusi sui lavoratori,...
L’effetto migratorio delle fabbriche di farina di pesce in Gambia
L'impatto delle fabbriche di farina di pesce che serve per i mangimi di salmoni, spigole e orate d'allevamento in Europa, Turchia, Cina. I risultati del progetto «Liminal Lab» di Francesco De Augustinis Partire, abbandonare i propri villaggi, imbarcarsi via mare...
Acque di nessuno: oltre 17mila navi cinesi pescano in territorio internazionale
La strategia di Pechino per la conquista di territori di pesca in acque internazionali, i conflitti per le risorse e lo stallo nei tavoli internazionali per la tutela degli oceani di Francesco De Augustinis Viste dallo spazio possono sembrare metropoli galleggianti:...
Il progetto per un impianto di ingrasso di tonni in Costiera Amalfitana
L’iniziativa di un gruppo di imprese di Cetara (SA), sostenuta da Coldiretti Pesca. Il possibile avvio dell’impianto già nel 2026. di Francesco De Augustinis Nel comune di Cetara, piccola perla incastonata all'estremità sud della Costiera Amalfitana, nel golfo che si...
Antartide, scontro diplomatico sulla pesca del krill
La proposta della Norvegia di raddoppiare le catture di krill e il veto di Cina e Russia alla creazione di nuove aree marine protette. di Francesco De Augustinis Quando parli di Antartide pensi a distese di ghiaccio che si estendono a perdita d’occhio, colonie di...
Il declino dei polpi, tra pesca illegale, sfruttamento dei mari e la prospettiva degli allevamenti
La Spagna sta investendo, con la Ue, su un impianto di allevamento alle Canarie. Ma per avere 3 mila tonnellate di carne utile bisognerebbe sacrificare fino a 28 mila tonnellate di altre specie. di Francesco De Augustinis Pesca illegale, sovrappesca e - sullo sfondo...
La deforestazione nella tazzina: così il caffè disbosca l’Amazzonia, pressing per fermare le regole UE
Il report Coffe Watch monitora l’andamento della deforestazione in Brasile legata alla produzione di caffè, dove l’area coltivata è più che raddoppiata. Un tema al centro di Cop30 che si apre a novembre a Belem. L’associazione di categoria dei produttori fa pressione...
I biocombustibili inquinano più dei combustibili fossili?
Circa l’80% della produzione globale di biocombustibili alimentata da campi di mais, canna da zucchero, olio di palma e altre coltivazioni dedicate, spesso ricavati dalla deforestazione - report di Francesco De Augustinis Sostituire i combustibili fossili per le auto...
Catture record di krill in Antartide, chiusa in anticipo la pesca
La pesca del piccolo gamberetto ha segnato un record assoluto tanto da essere chiusa il 1 agosto in via precauzionale. A cosa serve, perché viene pescato così tanto e le richieste per una moratoria. di Francesco De Augustinis Le navi procedono lentamente, a poca...
Meno dello 0,1 per cento del mare protetto dalla pesca: il ritardo dell’Italia nella tutela della biodiversità
L'Italia indietro per la strategia 30x30 delle Nazioni Unite. Mediterraneo hotspot di biodiversità e della crisi climatica, ma solo lo 0,04 per cento dei mari italiani è precluso alla pesca. di Francesco De Augustinis Servizio realizzato con il supporto di...
Il piano dell’Italia per produrre biocarburanti nel “granaio” del Congo
I piani di Eni per coltivare 150 mila ettari in Repubblica del Congo per produrre biocarburanti in Italia e il ruolo del Piano Mattei Francesco De Augustinis Servizio realizzato con il supporto di Pulitzer Center Reporting Grants Il 28 giugno Eni ha annunciato...
IL PROGETTO ONE EARTH
Si stima che dall’alba dei tempi ad oggi siano vissuti sulla Terra 113 miliardi di esseri umani in tutto (fonte Population Reference Bureau).
Secondo un’altra stima, ogni singolo anno oltre 160 miliardi di animali allevati sono destinati alla macellazione o all’uccisione per scopi alimentari (fonte: elaborazione su dati FAO). In particolare vengono uccisi/utilizzati ogni anno:
- 73 miliardi 174 milioni di polli da carne
- 7 miliardi 702 milioni di ovaiole
- 1 miliardo 484 milioni di suini
- 921 milioni di conigli
- 809 milioni di animali da latte (265 milioni bovini)
- 479 milioni di caprini da carne
- 302 milioni di bovini da carne
(Dati FAO 2018)
- 80 milioni di tonnellate da acquacoltura (approssimativamente 80 miliardi di individui), di cui circa la metà in allevamenti a terra
- almeno 93 milioni 633 mila tonnellate di pesce pescato
Con il progetto One Earth raccontiamo in una visione di insieme le cause e l’effetto di questo iper sfruttamento degli altri esseri viventi che condividono il pianeta con l’essere umano.
La frontiera dell iper intensificazione dello sfruttamento animale: dall’aumento della popolazione e quello esponenziale della domanda di carne ai cosiddetti “allevamenti del futuro”, impianti industriali iper intensificati, immaginati per rispondere in qualche modo a questa crescente domanda.
Il concetto di “one health”, ovvero l’altra faccia dell’aspetto precedente: che succede alla nostra specie quando si rompe l’equilibrio? Il concetto di one health significa che la salute dell’uomo è interconnessa con quella dell’ambiente e degli altri animali. Per questo, quando si incrina l’equilibrio, l’uomo è esposto a problemi sanitari planetari. I principali argomenti sono l’antibiotico resistenza e la nascita e la diffusione di nuove patologie trasmesse all’uomo dagli animali selvatici e d’allevamento (aviaria, Sars, Mers e diverse tipologie di coronavirus) e alla relativa distruzione degli habitat (collegamento deforestazione e liberazione di patogeni).
Danni collaterali legati alla perdita dell’equilibrio che permette alla nostra specie e a tutte le altre specie di sopravvivere su un pianeta dalle risorse limitate, e lo stretto legame con l’iper sfruttamento animale. Tra gli argomenti: la deforestazione per la produzione dei mangimi, seconda causa del riscaldamento globale; la conseguente perdita della biodiversità, legata anche all’uso massiccio di pesticidi per uso agricolo (anche in questo caso per produzioni ad uso zootecnico); la distruzione degli habitat marini per l’inquinamento (dead zones) e l’iper sfruttamento.
Una questione di etica, un aspetto centrale ma meno esplorato nelle produzioni giornalistiche che riguardano l’iper sfruttamento animale: l’etica. Quest’ultima parte approfondisce gli aspetti culturali, religiosi, giuridici e scientifici che hanno posto le condizioni per l’affermazione del modello di ipersfruttamento: una ricerca sulle radici culturali dello squilibrio che sta compromettendo il futuro della nostra specie e di tutte le altre che abitano il pianeta.
Il documentario e le inchieste
One Earth è un progetto di informazione indipendente, per la produzione di:
- Inchieste e servizi video di breve durata, da pubblicare su media in Italia e all’estero, che raccontano alcuni aspetti specifici legati a questo tema, come l’iper intensificazione delle produzioni animali per mezzo della tecnologia, singoli aspetti legati all’impatto sull’ambiente, la deforestazione, la perdita di biodiversità, clip verticali sulle minacce per la salute dell’uomo, i diritti delle popolazioni indigene, l’accesso al cibo.
- Una serie di documentari che raccontano questi temi attraverso una visione di insieme, che permette di unire i puntini su temi apparentemente distanti. I primi due documentari Deforestazione Made in Italy (ITA, 2019, 72′) e ONE EARTH – Tutto è connesso (ITA, 2021, 93′) sono disponibili in visione gratuita sul sito ed è possibile organizzare presentazioni pubbliche e proiezioni (scrivici!).
Sostieni il progetto
Aiutaci a raccontare questa storia: a questo link puoi contribuire al fundraising per permettere la realizzazione di questo progetto.
Il budget raccolto servirà a garantire tutti gli aspetti della produzione dei singoli servizi e dei documentari collegati al progetto ONE EARTH.
Chi siamo
One Earth è un progetto indipendente che si avvale di un team di professionisti che ha lavorato alla produzione, distribuzione e promozione dei documentari Deforestazione Made in Italy e ONE EARTH – Tutto è connesso.
Autore e coordinatore del progetto è Francesco De Augustinis, un giornalista freelance, autore di inchieste per diverse testate italiane e internazionali.













